Comitato Scientifico Lombardo

Club Alpino Italiano


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IMPORTANTE: Scaricatevi il documento linee guida di sviluppo triennale. E’ un documento in costante aggiornamento.HOME_files/CSL%20-%20Linee%20guida%202014%202016.pdf

Sarà un convegno che si svolgerà tra cervi in amore, rifugi e buona enogastronomia di montagna. Ma parleremo anche di progetti in corso e futuri. Faremo il punto della situazione e tracceremo le linee per il futuro.

Ci stanno pensando gli amici ONC di Dongo a organizzare l’evento per il 19 e 20 settembre.

Per il 19 Settembre

Ci si ritrova a Dongo, alle 9,00, per poi partire per una escursione al Rifugio Sommafiume da dove sarà possibile assistere al “Bramito dei Cervi”. Al Rifugio si cena con cose preparate appositamente per noi e poi si pernotta. Sveglia all’alba per continuare ad assistere al rito del “Bramito” e dopo colazione si scende per raggiungere, entro le 10,00, il Rifugio Mottafoiada dove partecipare al CONVEGNO 2015.

Esc Nat Cult SOMMAFIUME  19 e 20 sett   2015.pdf

Per il 20 Settembre

E’ il giorno del CONVEGNO 2015. Chi non ha partecipato all’escursione del giorno prima dovrà raggiungere in auto il Rifugio Mottafoiada e unirsi agli altri ONC appena arrivati dai monti. Il programma lo potete vedere qui di lato sulla locandina scaricabile in pdf.

Iscrizioni:

Per le iscrizioni, sia per il giorno 19 che per il giorno 20, rivolgetevi direttamente alla Sezione CAI di Dongo:

Mario Sala  331 1082974 – Anna Gori 347 4234872

CAI Dongo  tel fax  0344  81074  -  info@caidongo.it

www.caidongo.it


È stato siglato da poco, tra il Club Alpino Italiano e LIFE WOLFALPS, un accordo in base al quale il CAI è diventato a tutti gli effetti un ente sostenitore del progetto.

A tal fine il CAI darà il proprio contributo nel gruppo di lavoro internazionale che ha l’intento di organizzare una gestione coordinata della popolazione alpina di lupo, per garantire una convivenza stabile con gli abitanti locali.

Il progetto prevede il monitoraggio della popolazione di lupo dell’arco alpino e l’attivazione di misure di prevenzione degli attacchi da lupo sugli animali domestici, in particolare sulle greggi di ovini e caprini.

PROGETTO CAI - LIFE WOLFALPS

Sono inoltre previste azioni per contrastare il bracconaggio e strategie di controllo dell’interazione tra lupo e cane.
Altri interventi importanti consistono nella corretta comunicazione, necessaria per diffondere le conoscenze di base relative alla biologia ed etologia della specie, nonché nello sfatare false credenze e migliorare il rapporto uomo-predatori al fine di garantire la conservazione di questo importante animale sull’intero arco alpino.

Per approfondire l’argomento e per dare il tuo contributo al progetto, vai alla pagina dedicata.

AGGIORNAMENTO ONC 2015

Nuovo Regolamento ONC

In attesa dell’ approvazione finale da parte del CDC pubblichiamo il nuovo regolamento ONC già approvato dal CSC in data 13 dicembre 2014.

Il ritardo nell’approvazione finale è dovuta a una revisione complessiva, da parte del CDC, di tutti i regolamenti delle varie Commissioni. Regolamento ONC B1 copia.pdf

E’ stato un aggiornamento insolito, praticamente due giornate intense in ambiente per vedere e studiare sul campo le evidenze glaciologiche e vegetazionali. Nel dopo cena brevi incontri di briefing con i professori Smiraglia e Caccianiga.

Il ghiacciaio dei Forni che rimane sempre il più grande ghiacciaio vallivo italiano si è notevolmente ritirato negli ultimi vent’anni. L’abbiamo constatato ripercorrendo il sentiero alto del percorso glaciologico del “Centenario”. Dove vent’anni fa c’era il fronte glaciale ora c’è già la vegetazione pioniera. E’ in preparazione la stesura di un nuovo itinerario glaciologico che sarà a breve pubblicato nella collana degli Itinerari Naturalistici del CAI.

L’osservazione in loco, Val Pisella, delle rocce di ghiaccio ben si presta a comprendere l’esistenza e la consistenza del Permafrost, cioè del ghiaccio che non si vede e che serve da collante per molta parte del territorio montano.

Con il prof. Caccianiga abbiamo avuto modo di osservare, attraverso la testimonianza delle piante pioniere e non la complessità della vita alle alte quote.

CONVEGNO ONC 2015